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Passeggiando per la Campagna
Percorsi
sterrati tra distese di grano, colture di ortaggi, uliveti e vigneti. Un viaggio
nelle campagne ad ammirare la natura che circonda il piccolo borgo antico di Tuturano,
fedele alle sue origini contadine. Fanno da cornice le antiche masserie, i ruderi
abbandonati, un sole generoso e i forti venti di tramontana. Quanta storia è custodita
in queste campagne, la ritrovi anche sui libri che parlano di antiche civiltà che
in queste terre vi coltivavano la vite, e dalle uve pregiatissime estraevano il
nettare utilizzato dagli imperatori greci e romani nei loro banchetti. Se ttembre,
il mese della raccolta dell'uva. Si popolano i filari di donne (li femmini) e di
uomini (li uèmmini) addetti rispettivamente al taglio del grappolo raccolto nei
secchi ed al trasporto su spalla dell’uva, tramite “mastelle”. Un camion sulla strada
li attende e, una volta pieno, trasporta il carico presso una cantina… l'antica
cantina della Riforma Fondiaria di Tuturano .
Fondata nel 1956 da un gruppo di proprietari terrieri, ancora oggi produce vino
di qualità, questo nobile prodotto che al meglio rappresenta il nostro Salento.
A Tuturano ci sono anche vaste macchie di bosco, alberi dalla corteccia sugherosa,
screpolata, grigio-brunastra-scura. I frutti sono grossi acheni chiamati ghiande.
Il sottobosco a macchia mediterranea, è meta di tanti ricercatori di funghi. Uscendo
fuori dai boschi, immense distese di ulivi secolari rendono bello il paesaggio.
Un verde scuro dissolto in uno più chiaro dei carciofeti quando è inverno e nel
verde-rosso delle piantagioni di pomodoro quando è estate. I suoni e gli odori della
campagna, sensazioni uniche che solo la natura può dare.
foto e testo di Giulio Carbone
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