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Vini San Paolo
Vini San Paolo è la nuova linea di vini, creata dalla Cantina Coop. Riforma Fondiaria Tuturano, per rispondere alle aspettative della clientela più esigente.
La Cantina, fondata nel 1956 da un gruppo di proprietari terrieri aventi le vigne nel circondario di Brindisi-Mesagne-S.Pietro, ha da sempre cercato di ottenere vini che esaltassero la tipicità dei sapori salentini.
Le tecniche più avanzate e metodologie computerizzate, insieme alla indiscussa professionalità e competenza del suo team di enologi, permettono alla Cantina di essere presente e garante sul mercato con prodotti di elevata qualità che riescano ad esaltare le proprietà aromatiche ed organolettiche delle uve.

La struttura dispone di un moderno sistema di vinificazione a temperatura termo-controllata che permette di ottenere dei vini particolarmente profumati. Sono inoltre presenti dieci botti in rovere e numerose barrique per l'invecchiamento dei rossi e del primitivo.
Le tecniche di vinificazione e le scelte enologiche adottate sono sempre il risultato di una sapiente mediazione tra modernità e tradizione salentina.
Negli ultimi anni, la Cantina sta avviando azioni di informazione e di assistenza per una corretta conduzione della vigna, impegnandosi a consigliare i produttori circa le scelte colturali che consentano di ottenere
un prodotto sano e con il giusto grado di maturazione.
Siamo convinti che solo dalla buona uva si può ottenere un buon vino.
A Brindisi, l'arte di fare vino è una tradizione che risale ad epoche lontane (civiltà micenea, messapica, greca). Nel periodo romano, numerose testimonianze confermano che il vino di Brindisi era ricercato ed apprezzato in gran parte dell'Impero e che le preziose anfore venivano imbarcate numerosissime nel fiorente porto.
Il segreto di questo successo è da ricercarsi principalmente nelle caratteristiche del terreno.
I terreni argillo-calcarei, aiutati da un clima mite e soleggiato e da una costante ventilazione, fanno si che i vigneti, tradizionalmente impostati ad Alberello Pugliese, producano uve sane e pregiate con una media di circa 100 q.li per ettaro e sviluppino vini corposi e profumati.
Il vitigno negroamaro, il più diffuso nella zona di Brindisi, in taglio con altri vitigni (malvasia, susumaniello, montepulciano), dà al vino il tipico sapore asciutto, armonico con retrogusto tipicamente amarognolo e vellutato.
www.vinisanpaolo.it
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