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Vino di Tuturano
Tuturano… paese tra uliveti e vigneti…distese verdi che nel vederle colpiscono il cuore.
La coltura che lascia di più il segno è la vite. Lunghi filari che si perdono a vista
d’occhio nella campagna soleggiata e che, nel periodo della vendemmia, si riempiono di voci
, di canti e di speranza per il nuovo raccolto che produrrà il preziosissimo nettare che
accompagna i momenti più belli sulle nostre tavole ..
Sempre più buono e gustoso al
palato, grazie anche alle nuove tecniche di vinificazione, anche se per molti quello fatto
in casa 'casaluru' rimane il più pregiato.
Ancora oggi, e beato lui, c'è chi si produce il vino per il proprio fabbisogno,
raccogliendo l'uva nelle tine (mastelle) per poi portarla a casa, come un prezioso tesoro,
dove viene pigiata (stumpata) e lasciata a riposare nella fresca cantina, in attesa della
fermentazione, per poi continuare a lavorare ciò che sarà la nuova, attesa bevanda, da
“sfoggiare “ alla prima occasione, ma solo con pochi. Quei pochi che hanno partecipato
all’antico rito del ritrovarsi tra i filari: parenti e amici, , tutti uniti dalla stessa
gioia… quella gioia che appartiene alla cultura di ognuno di noi: la vendemmia!
Questo antichissimo rito del prodursi il vino artigianalmente, anche se molto faticoso, è
stato vissuto sempre come un momento di festa.
In tanti hanno avuto la fortuna di provare la bella sensazione di pigiare a piedi scalzi
l'uva,
schizzandosi del mosto appiccicoso prodotto dai grappoli.
A differenza delle antiche tecniche, oggi ci sono apposite macchine che compiono, senza
nulla togliere alla bontà del prodotto, lo stesso lavoro, con velocità, ma più freddamente.
La modernità della produzione è fatta da due tecniche importanti:
con macerazione, facendo fermentare il succo ottenuto, per alcuni giorni, con tutte le
bucce (per i vini rossi), e senza macerazione, quando le bucce vengono eliminate prima della
fermentazione (per i vini bianchi).
La bevanda degli Dei, il VINO, nelle varie fasi, cambia il suo colore, il profumo, il
sapore, fino ad essere pronto per essere gustato a tavola ed accostato alle varie ricette
della gastronomia locale e nazionale, dando loro la giusta completezza.
Negroamaro, Malvasia bianca e nera e Primitivo, caratterizzano il gusto dei nostri prodotti
vinicoli.
Il sole tutto l'anno, il vento e una terra generosa, contribuiscono all'indiscutibile
qualità dei nostri vini, premiati ed apprezzati da tutti. E visto che ci siamo... proponiamo un brindisi al Salento ...Terra Noscia!
testo di Giulio Carbone rivisitato da: Francesco Lorenzini
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